La memoria dei luoghi
Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player. Torna alla home ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO OSIMO L’antica città di Osimo si distende sull’alto di un colle (265 m. slm) la cui particolare posizione permette allo sguardo di spaziare verso il mare e verso l’entroterra. Edificata sopra un importante insediamento piceno, la colonia romana di Auximum sorse in posizione strategica a controllo delle vie di transito che dall’entroterra portavano al mare. Ad Osimo si può ripercorrere, attraverso le sue grotte ed i suoi monumenti, la storia della nostra regione. L’epoca romana è ben rappresentata dalle possenti mura di cinta, dai ruderi di Fonte Magna e dalle statue acefale (da qui il detto: “osimani senza testa”). Dell’epoca tardo antica sono rimasti rari reperti conservati nella cripta della cattedrale, quali i sarcofagi di S. Leopardo e dei SS. Martiri, con stupendi bassorilievi raffiguranti scene di caccia e episodi dell’Antico e Nuovo Testamento (IV sec.). Il basso Medioevo è uno dei periodi più floridi della citt�,come testimonia l’ampliamento della splendida Cattedrale di S. Leopardo. Nel Cinquecento si segnalano opere pittoriche di importanti maestri quali Battista Franco, Siciolante da Sermoneta e Simone de Magistris, conservate nel Museo diocesano. Ma sono sicuramente il barocco e il neoclassico che segnano in maniera inequivocabile Osimo. Lungo le vie del centro storico si possono ammirare monumentali edifici come il Palazzo Comunale, il Collegio Campana, capolavoro di Andrea Vici, e Palazzo Gallo, che conserva al suo interno un soffitto affrescato dal Pomarancio. DIGITALIZZAZIONE IN CORSO MUSEI DA VISITARE MUSEO CIVICO AREA ARCHEOLOGICA DI MONTE TORTO GROTTE DEL CANTINONE LAPIDARIO COMUNALE MUSEO DIOCESANO MUSEO di SAN GIUSEPPE DA COPERTINO
Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.
Torna alla home ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO OSIMO L’antica città di Osimo si distende sull’alto di un colle (265 m. slm) la cui particolare posizione permette allo sguardo di spaziare verso il mare e verso l’entroterra. Edificata sopra un importante insediamento piceno, la colonia romana di Auximum sorse in posizione strategica a controllo delle vie di transito che dall’entroterra portavano al mare. Ad Osimo si può ripercorrere, attraverso le sue grotte ed i suoi monumenti, la storia della nostra regione. L’epoca romana è ben rappresentata dalle possenti mura di cinta, dai ruderi di Fonte Magna e dalle statue acefale (da qui il detto: “osimani senza testa”). Dell’epoca tardo antica sono rimasti rari reperti conservati nella cripta della cattedrale, quali i sarcofagi di S. Leopardo e dei SS. Martiri, con stupendi bassorilievi raffiguranti scene di caccia e episodi dell’Antico e Nuovo Testamento (IV sec.). Il basso Medioevo è uno dei periodi più floridi della citt�,come testimonia l’ampliamento della splendida Cattedrale di S. Leopardo. Nel Cinquecento si segnalano opere pittoriche di importanti maestri quali Battista Franco, Siciolante da Sermoneta e Simone de Magistris, conservate nel Museo diocesano. Ma sono sicuramente il barocco e il neoclassico che segnano in maniera inequivocabile Osimo. Lungo le vie del centro storico si possono ammirare monumentali edifici come il Palazzo Comunale, il Collegio Campana, capolavoro di Andrea Vici, e Palazzo Gallo, che conserva al suo interno un soffitto affrescato dal Pomarancio. DIGITALIZZAZIONE IN CORSO MUSEI DA VISITARE MUSEO CIVICO AREA ARCHEOLOGICA DI MONTE TORTO GROTTE DEL CANTINONE LAPIDARIO COMUNALE MUSEO DIOCESANO MUSEO di SAN GIUSEPPE DA COPERTINO
Torna alla home
ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO OSIMO L’antica città di Osimo si distende sull’alto di un colle (265 m. slm) la cui particolare posizione permette allo sguardo di spaziare verso il mare e verso l’entroterra. Edificata sopra un importante insediamento piceno, la colonia romana di Auximum sorse in posizione strategica a controllo delle vie di transito che dall’entroterra portavano al mare. Ad Osimo si può ripercorrere, attraverso le sue grotte ed i suoi monumenti, la storia della nostra regione. L’epoca romana è ben rappresentata dalle possenti mura di cinta, dai ruderi di Fonte Magna e dalle statue acefale (da qui il detto: “osimani senza testa”). Dell’epoca tardo antica sono rimasti rari reperti conservati nella cripta della cattedrale, quali i sarcofagi di S. Leopardo e dei SS. Martiri, con stupendi bassorilievi raffiguranti scene di caccia e episodi dell’Antico e Nuovo Testamento (IV sec.). Il basso Medioevo è uno dei periodi più floridi della citt�,come testimonia l’ampliamento della splendida Cattedrale di S. Leopardo. Nel Cinquecento si segnalano opere pittoriche di importanti maestri quali Battista Franco, Siciolante da Sermoneta e Simone de Magistris, conservate nel Museo diocesano. Ma sono sicuramente il barocco e il neoclassico che segnano in maniera inequivocabile Osimo. Lungo le vie del centro storico si possono ammirare monumentali edifici come il Palazzo Comunale, il Collegio Campana, capolavoro di Andrea Vici, e Palazzo Gallo, che conserva al suo interno un soffitto affrescato dal Pomarancio. DIGITALIZZAZIONE IN CORSO MUSEI DA VISITARE MUSEO CIVICO AREA ARCHEOLOGICA DI MONTE TORTO GROTTE DEL CANTINONE LAPIDARIO COMUNALE MUSEO DIOCESANO MUSEO di SAN GIUSEPPE DA COPERTINO
Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.
Torna alla home ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO OSIMO L’antica città di Osimo si distende sull’alto di un colle (265 m. slm) la cui particolare posizione permette allo sguardo di spaziare verso il mare e verso l’entroterra. Edificata sopra un importante insediamento piceno, la colonia romana di Auximum sorse in posizione strategica a controllo delle vie di transito che dall’entroterra portavano al mare. Ad Osimo si può ripercorrere, attraverso le sue grotte ed i suoi monumenti, la storia della nostra regione. L’epoca romana è ben rappresentata dalle possenti mura di cinta, dai ruderi di Fonte Magna e dalle statue acefale (da qui il detto: “osimani senza testa”). Dell’epoca tardo antica sono rimasti rari reperti conservati nella cripta della cattedrale, quali i sarcofagi di S. Leopardo e dei SS. Martiri, con stupendi bassorilievi raffiguranti scene di caccia e episodi dell’Antico e Nuovo Testamento (IV sec.). Il basso Medioevo è uno dei periodi più floridi della citt�,come testimonia l’ampliamento della splendida Cattedrale di S. Leopardo. Nel Cinquecento si segnalano opere pittoriche di importanti maestri quali Battista Franco, Siciolante da Sermoneta e Simone de Magistris, conservate nel Museo diocesano. Ma sono sicuramente il barocco e il neoclassico che segnano in maniera inequivocabile Osimo. Lungo le vie del centro storico si possono ammirare monumentali edifici come il Palazzo Comunale, il Collegio Campana, capolavoro di Andrea Vici, e Palazzo Gallo, che conserva al suo interno un soffitto affrescato dal Pomarancio. DIGITALIZZAZIONE IN CORSO MUSEI DA VISITARE MUSEO CIVICO AREA ARCHEOLOGICA DI MONTE TORTO GROTTE DEL CANTINONE LAPIDARIO COMUNALE MUSEO DIOCESANO MUSEO di SAN GIUSEPPE DA COPERTINO
Torna alla home
ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO OSIMO L’antica città di Osimo si distende sull’alto di un colle (265 m. slm) la cui particolare posizione permette allo sguardo di spaziare verso il mare e verso l’entroterra. Edificata sopra un importante insediamento piceno, la colonia romana di Auximum sorse in posizione strategica a controllo delle vie di transito che dall’entroterra portavano al mare. Ad Osimo si può ripercorrere, attraverso le sue grotte ed i suoi monumenti, la storia della nostra regione. L’epoca romana è ben rappresentata dalle possenti mura di cinta, dai ruderi di Fonte Magna e dalle statue acefale (da qui il detto: “osimani senza testa”). Dell’epoca tardo antica sono rimasti rari reperti conservati nella cripta della cattedrale, quali i sarcofagi di S. Leopardo e dei SS. Martiri, con stupendi bassorilievi raffiguranti scene di caccia e episodi dell’Antico e Nuovo Testamento (IV sec.). Il basso Medioevo è uno dei periodi più floridi della citt�,come testimonia l’ampliamento della splendida Cattedrale di S. Leopardo. Nel Cinquecento si segnalano opere pittoriche di importanti maestri quali Battista Franco, Siciolante da Sermoneta e Simone de Magistris, conservate nel Museo diocesano. Ma sono sicuramente il barocco e il neoclassico che segnano in maniera inequivocabile Osimo. Lungo le vie del centro storico si possono ammirare monumentali edifici come il Palazzo Comunale, il Collegio Campana, capolavoro di Andrea Vici, e Palazzo Gallo, che conserva al suo interno un soffitto affrescato dal Pomarancio. DIGITALIZZAZIONE IN CORSO MUSEI DA VISITARE MUSEO CIVICO AREA ARCHEOLOGICA DI MONTE TORTO GROTTE DEL CANTINONE LAPIDARIO COMUNALE MUSEO DIOCESANO MUSEO di SAN GIUSEPPE DA COPERTINO
Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.
Torna alla home
ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO OSIMO L’antica città di Osimo si distende sull’alto di un colle (265 m. slm) la cui particolare posizione permette allo sguardo di spaziare verso il mare e verso l’entroterra. Edificata sopra un importante insediamento piceno, la colonia romana di Auximum sorse in posizione strategica a controllo delle vie di transito che dall’entroterra portavano al mare. Ad Osimo si può ripercorrere, attraverso le sue grotte ed i suoi monumenti, la storia della nostra regione. L’epoca romana è ben rappresentata dalle possenti mura di cinta, dai ruderi di Fonte Magna e dalle statue acefale (da qui il detto: “osimani senza testa”). Dell’epoca tardo antica sono rimasti rari reperti conservati nella cripta della cattedrale, quali i sarcofagi di S. Leopardo e dei SS. Martiri, con stupendi bassorilievi raffiguranti scene di caccia e episodi dell’Antico e Nuovo Testamento (IV sec.). Il basso Medioevo è uno dei periodi più floridi della citt�,come testimonia l’ampliamento della splendida Cattedrale di S. Leopardo. Nel Cinquecento si segnalano opere pittoriche di importanti maestri quali Battista Franco, Siciolante da Sermoneta e Simone de Magistris, conservate nel Museo diocesano. Ma sono sicuramente il barocco e il neoclassico che segnano in maniera inequivocabile Osimo. Lungo le vie del centro storico si possono ammirare monumentali edifici come il Palazzo Comunale, il Collegio Campana, capolavoro di Andrea Vici, e Palazzo Gallo, che conserva al suo interno un soffitto affrescato dal Pomarancio. DIGITALIZZAZIONE IN CORSO MUSEI DA VISITARE MUSEO CIVICO AREA ARCHEOLOGICA DI MONTE TORTO GROTTE DEL CANTINONE LAPIDARIO COMUNALE MUSEO DIOCESANO MUSEO di SAN GIUSEPPE DA COPERTINO
OSIMO
L’antica città di Osimo si distende sull’alto di un colle (265 m. slm) la cui particolare posizione permette allo sguardo di spaziare verso il mare e verso l’entroterra. Edificata sopra un importante insediamento piceno, la colonia romana di Auximum sorse in posizione strategica a controllo delle vie di transito che dall’entroterra portavano al mare.
Ad Osimo si può ripercorrere, attraverso le sue grotte ed i suoi monumenti, la storia della nostra regione. L’epoca romana è ben rappresentata dalle possenti mura di cinta, dai ruderi di Fonte Magna e dalle statue acefale (da qui il detto: “osimani senza testa”).
Dell’epoca tardo antica sono rimasti rari reperti conservati nella cripta della cattedrale, quali i sarcofagi di S. Leopardo e dei SS. Martiri, con stupendi bassorilievi raffiguranti scene di caccia e episodi dell’Antico e Nuovo Testamento (IV sec.).
Il basso Medioevo è uno dei periodi più floridi della citt�,come testimonia l’ampliamento della splendida Cattedrale di S. Leopardo.
Nel Cinquecento si segnalano opere pittoriche di importanti maestri quali Battista Franco, Siciolante da Sermoneta e Simone de Magistris, conservate nel Museo diocesano. Ma sono sicuramente il barocco e il neoclassico che segnano in maniera inequivocabile Osimo.
Lungo le vie del centro storico si possono ammirare monumentali edifici come il Palazzo Comunale, il Collegio Campana, capolavoro di Andrea Vici, e Palazzo Gallo, che conserva al suo interno un soffitto affrescato dal Pomarancio.
DIGITALIZZAZIONE IN CORSO
MUSEI DA VISITARE