La memoria dei luoghi
Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player. Torna alla home ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO CASTELPLANIO Posto su un colle nel mezzo della Vallesina, Castelplanio fu uno dei castelli più importanti del contado jesino. Oggi il paese è conosciuto soprattutto per il vino Verdicchio, con la presenza di importanti aziende vitivinicole, rinomate per l’ottima produzione di vini e spumanti. Il castello, di forma quasi circolare, conserva un interessante impianto urbanistico d’origine medievale. Alla seconda metà del XV secolo risale la doppia cinta muraria, costruita in blocchetti di pietra non squadrati, che possiamo ammirare nella parte orientale del castello. Dei torrioni restano un bell’esemplare poligonale, con bassa scarpa, alti beccatelli e sporto sopraelevato. Da vistare, inoltre, la bella Chiesa di S. Sebastiano, che conserva una terracotta policroma attribuita a Mattia della Robbia (XVI sec.) e una pregevole tela del veneto Claudio Ridolfi (XVII sec.). Appena fuori del paese, la Badia di S. Benedetto di Frondigliosi, oggi adibita ad ostello e casa per ferie. Della struttura originaria resta la loggia romanica e parte del chiostro. CARTOLINE STORICHE (1-90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI I (1 -90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI II (91 - 180) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI III (181 - 270) MUSEI DA VISITARE CIVICA RACCOLTA D’ARTE, STORIA E CULTURA
Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.
Torna alla home ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO CASTELPLANIO Posto su un colle nel mezzo della Vallesina, Castelplanio fu uno dei castelli più importanti del contado jesino. Oggi il paese è conosciuto soprattutto per il vino Verdicchio, con la presenza di importanti aziende vitivinicole, rinomate per l’ottima produzione di vini e spumanti. Il castello, di forma quasi circolare, conserva un interessante impianto urbanistico d’origine medievale. Alla seconda metà del XV secolo risale la doppia cinta muraria, costruita in blocchetti di pietra non squadrati, che possiamo ammirare nella parte orientale del castello. Dei torrioni restano un bell’esemplare poligonale, con bassa scarpa, alti beccatelli e sporto sopraelevato. Da vistare, inoltre, la bella Chiesa di S. Sebastiano, che conserva una terracotta policroma attribuita a Mattia della Robbia (XVI sec.) e una pregevole tela del veneto Claudio Ridolfi (XVII sec.). Appena fuori del paese, la Badia di S. Benedetto di Frondigliosi, oggi adibita ad ostello e casa per ferie. Della struttura originaria resta la loggia romanica e parte del chiostro. CARTOLINE STORICHE (1-90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI I (1 -90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI II (91 - 180) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI III (181 - 270) MUSEI DA VISITARE CIVICA RACCOLTA D’ARTE, STORIA E CULTURA
Torna alla home
ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO CASTELPLANIO Posto su un colle nel mezzo della Vallesina, Castelplanio fu uno dei castelli più importanti del contado jesino. Oggi il paese è conosciuto soprattutto per il vino Verdicchio, con la presenza di importanti aziende vitivinicole, rinomate per l’ottima produzione di vini e spumanti. Il castello, di forma quasi circolare, conserva un interessante impianto urbanistico d’origine medievale. Alla seconda metà del XV secolo risale la doppia cinta muraria, costruita in blocchetti di pietra non squadrati, che possiamo ammirare nella parte orientale del castello. Dei torrioni restano un bell’esemplare poligonale, con bassa scarpa, alti beccatelli e sporto sopraelevato. Da vistare, inoltre, la bella Chiesa di S. Sebastiano, che conserva una terracotta policroma attribuita a Mattia della Robbia (XVI sec.) e una pregevole tela del veneto Claudio Ridolfi (XVII sec.). Appena fuori del paese, la Badia di S. Benedetto di Frondigliosi, oggi adibita ad ostello e casa per ferie. Della struttura originaria resta la loggia romanica e parte del chiostro. CARTOLINE STORICHE (1-90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI I (1 -90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI II (91 - 180) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI III (181 - 270) MUSEI DA VISITARE CIVICA RACCOLTA D’ARTE, STORIA E CULTURA
Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.
Torna alla home ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO CASTELPLANIO Posto su un colle nel mezzo della Vallesina, Castelplanio fu uno dei castelli più importanti del contado jesino. Oggi il paese è conosciuto soprattutto per il vino Verdicchio, con la presenza di importanti aziende vitivinicole, rinomate per l’ottima produzione di vini e spumanti. Il castello, di forma quasi circolare, conserva un interessante impianto urbanistico d’origine medievale. Alla seconda metà del XV secolo risale la doppia cinta muraria, costruita in blocchetti di pietra non squadrati, che possiamo ammirare nella parte orientale del castello. Dei torrioni restano un bell’esemplare poligonale, con bassa scarpa, alti beccatelli e sporto sopraelevato. Da vistare, inoltre, la bella Chiesa di S. Sebastiano, che conserva una terracotta policroma attribuita a Mattia della Robbia (XVI sec.) e una pregevole tela del veneto Claudio Ridolfi (XVII sec.). Appena fuori del paese, la Badia di S. Benedetto di Frondigliosi, oggi adibita ad ostello e casa per ferie. Della struttura originaria resta la loggia romanica e parte del chiostro. CARTOLINE STORICHE (1-90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI I (1 -90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI II (91 - 180) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI III (181 - 270) MUSEI DA VISITARE CIVICA RACCOLTA D’ARTE, STORIA E CULTURA
Torna alla home
ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO CASTELPLANIO Posto su un colle nel mezzo della Vallesina, Castelplanio fu uno dei castelli più importanti del contado jesino. Oggi il paese è conosciuto soprattutto per il vino Verdicchio, con la presenza di importanti aziende vitivinicole, rinomate per l’ottima produzione di vini e spumanti. Il castello, di forma quasi circolare, conserva un interessante impianto urbanistico d’origine medievale. Alla seconda metà del XV secolo risale la doppia cinta muraria, costruita in blocchetti di pietra non squadrati, che possiamo ammirare nella parte orientale del castello. Dei torrioni restano un bell’esemplare poligonale, con bassa scarpa, alti beccatelli e sporto sopraelevato. Da vistare, inoltre, la bella Chiesa di S. Sebastiano, che conserva una terracotta policroma attribuita a Mattia della Robbia (XVI sec.) e una pregevole tela del veneto Claudio Ridolfi (XVII sec.). Appena fuori del paese, la Badia di S. Benedetto di Frondigliosi, oggi adibita ad ostello e casa per ferie. Della struttura originaria resta la loggia romanica e parte del chiostro. CARTOLINE STORICHE (1-90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI I (1 -90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI II (91 - 180) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI III (181 - 270) MUSEI DA VISITARE CIVICA RACCOLTA D’ARTE, STORIA E CULTURA
Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.
Torna alla home
ANCONA ARCEVIA CAMERANO CASTELFIDARDO CASTELLEONE DI SUASA CASTELPLANIO CERRETO D'ESI CORINALDO CUPRAMONTANA FABRIANO FALCONARA GENGA MAIOLATI MONTECAROTTO MORRO D'ALBA NUMANA OFFAGNA OSIMO OSTRA OSTRA VETERE POLVERIGI RIPE SAN MARCELLO SERRA DE'CONTI SERRA SAN QUIRICO SIROLO CASTELPLANIO Posto su un colle nel mezzo della Vallesina, Castelplanio fu uno dei castelli più importanti del contado jesino. Oggi il paese è conosciuto soprattutto per il vino Verdicchio, con la presenza di importanti aziende vitivinicole, rinomate per l’ottima produzione di vini e spumanti. Il castello, di forma quasi circolare, conserva un interessante impianto urbanistico d’origine medievale. Alla seconda metà del XV secolo risale la doppia cinta muraria, costruita in blocchetti di pietra non squadrati, che possiamo ammirare nella parte orientale del castello. Dei torrioni restano un bell’esemplare poligonale, con bassa scarpa, alti beccatelli e sporto sopraelevato. Da vistare, inoltre, la bella Chiesa di S. Sebastiano, che conserva una terracotta policroma attribuita a Mattia della Robbia (XVI sec.) e una pregevole tela del veneto Claudio Ridolfi (XVII sec.). Appena fuori del paese, la Badia di S. Benedetto di Frondigliosi, oggi adibita ad ostello e casa per ferie. Della struttura originaria resta la loggia romanica e parte del chiostro. CARTOLINE STORICHE (1-90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI I (1 -90) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI II (91 - 180) FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI III (181 - 270) MUSEI DA VISITARE CIVICA RACCOLTA D’ARTE, STORIA E CULTURA
CASTELPLANIO
Posto su un colle nel mezzo della Vallesina, Castelplanio fu uno dei castelli più importanti del contado jesino. Oggi il paese è conosciuto soprattutto per il vino Verdicchio, con la presenza di importanti aziende vitivinicole, rinomate per l’ottima produzione di vini e spumanti.
Il castello, di forma quasi circolare, conserva un interessante impianto urbanistico d’origine medievale.
Alla seconda metà del XV secolo risale la doppia cinta muraria, costruita in blocchetti di pietra non squadrati, che possiamo ammirare nella parte orientale del castello.
Dei torrioni restano un bell’esemplare poligonale, con bassa scarpa, alti beccatelli e sporto sopraelevato.
Da vistare, inoltre, la bella Chiesa di S. Sebastiano, che conserva una terracotta policroma attribuita a Mattia della Robbia (XVI sec.) e una pregevole tela del veneto Claudio Ridolfi (XVII sec.).
Appena fuori del paese, la Badia di S. Benedetto di Frondigliosi, oggi adibita ad ostello e casa per ferie. Della struttura originaria resta la loggia romanica e parte del chiostro.
CARTOLINE STORICHE (1-90)
FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI I (1 -90)
FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI II (91 - 180)
FOTOGRAFIE STORICHE - CERIMONIE E PERSONAGGI III (181 - 270)
MUSEI DA VISITARE