Ancona
Il progetto La Memoria dei Luoghi è stato ideato dal Sistema Museale della Provincia di Ancona con il sostegno della Provincia di Ancona e della Regione Marche, per raccogliere, conservare, rendere disponibile tramite il web, la ricca documentazione del nostro territorio.
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Biografia Ivana Pellegrini ed introduzione generale all’Archivio
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Breve storia di Palazzo Moroder Costanzi
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Le testimonianze degli originari condòmini
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Mostra fotografica: “Palazzo Moroder (1929- 2009)" - Famiglia Bartelloni
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Mostra fotografica: “Palazzo Moroder (1929- 2009)" - Famiglia Costanzi - Biografia dell'Ingegnere Gino Costanzi del prof. Fabio Mariano
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Mostra fotografica: “Palazzo Moroder (1929- 2009)" - Famiglia Pieia
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Mostra fotografica: “Palazzo Moroder (1929- 2009)" - Famiglia Pietroni
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Mostra fotografica: “Palazzo Moroder (1929- 2009)" - Famiglia Regni
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Mostra fotografica: “Palazzo Moroder (1929- 2009)" - Famiglia Rocchegiani e Pellegrini
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Mostra fotografica: “Palazzo Moroder (1929- 2009)" - Famiglia Sargentoni
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Mostra fotografica: “Palazzo Moroder (1929- 2009)" - Omaggio ai soldati polacchi ospitati a Palazzo Moroder
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Mostra fotografica: “Palazzo Moroder (1929- 2009)" - Podestà Riccardo Moroder
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Mostra fotografica: “Palazzo Moroder (1929- 2009)" - Vedute del Colle dei Cappuccini e di Palazzo Moroder
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Palazzo Moroder e l'arte - Biografia di Sanzio Blasi a cura di Cristiana Carlini
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Palazzo Moroder e l'arte - Biografia e foto di Sauro Marini
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Palazzo Moroder e l'arte - Breve biografia di Antonio di Pietro a cura di Agnese Carnevali
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Palazzo Moroder e l'arte - El palazo d'i comunali di Franco Sbordoni (1997)
ARCHIVIO IVANA PELLEGRINI - Palazzo Moroder e l'arte - SCENETA DAL VERO
COLLEZIONE CARTOLINE STEFANO BERTI 1
COLLEZIONE CARTOLINE STEFANO BERTI 2
COLLEZIONE FATTURE STEFANO BERTI
COLLEZIONE GIANCARLO SCOLPATI 1
COLLEZIONE GIANCARLO SCOLPATI 2
FOTO DI FAMIGLIA 1 - Mostra Fotografica 2013 - Mole Vanvitelliana
FOTO DI FAMIGLIA 2 - Mostra Fotografica 2013 - Mole Vanvitelliana
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Ancona
Capoluogo di regione, è il principale centro urbano ed economico delle Marche.
Il suo nome deriva dal greco “ankon”= “gomito” per la forma del promontorio su cui i greci siracusani la fondarono nel 387 a.C.
Il suo nome deriva dal greco “ankon”= “gomito” per la forma del promontorio su cui i greci siracusani la fondarono nel 387 a.C.
Nota per suo porto naturale, tra i più grandi dell’Adriatico, Ancona fu anche Repubblica Marinara e vanta un centro storico monumentale che si snoda sul promontorio da una parte all’altra del mare tra scenografiche piazze che muovono dal porto e si concludono nella bianca scalinata del Passetto.
Il Duomo, dedicato al martire San Ciriaco di Gerusalemme (morto a Gerusalemme nel 363), domina la città dall’alto del Colle Guasco. Edificato sui resti del tempio ellenico dedicato a Venere Euplea, conserva i resti del Santo e rappresenta uno dei più interessanti e pregevoli esempi di architettura romanica delle Marche.
Della lunga dominazione romana rimane l’Arco di Traiano, costruito nel 115 d.C. lungo la banchina del porto da Apollodoro di Damasco in onore dell’imperatore Traiano, che aveva fatto ampliare il porto della città, migliorando le banchine e le fortificazioni. Da questo porto Traiano partì per la vittoriosa guerra contro i Daci come raccontano i bassorilievi della colonna omonima a Roma. In origine l’arco era ornato di fregi e statue in bronzo, trafugate dai pirati saraceni nel IX secolo.
Tra i monumenti della Ancona vecchia il Palazzo del Governo in stile gotico-rinascimentale sulla piazza detta del Papa. Tra i vicoli che sfociano sui moli, la Chiesa di Santa Maria della Piazza capolavoro romanico con accenni bizantini, la quattrocentesca Loggia dei Mercanti e il Teatro delle Muse. Il Lazzaretto, costruito da Luigi Vanvitelli nel Settecento, sorge su un'isola artificiale a pianta pentagonale realizzata all'interno del porto. Sulla sommità del colle Astagno, la cittadella di Sangallo, fortificazione militare voluta dalla Chiesa per proteggere la città dalle scorribande turche.